Non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te. Specie ai tuoi figli.

I dati dell'ARPAT e dell'ISPRA sui livelli di inquinamento di acqua e suolo sono preoccupanti. (Link)

Molto più preoccupante è la rapidità con cui la contaminazione chimica sta diffondendosi. La realtà è che in qualche decennio abbiamo rovinato una parte di quanto avevamo ereditato: terreni fertili, e falde acquifere pulite da millenni. E cosa dire dei rischi per la salute?

Secondo qualcuno il danno è ormai difficilmente recuperabile. Cosa intendiamo fare? Cosa abbiamo intenzione di lasciare a chi ci seguirà? Noi tutti siamo responsabili.

Dalle nostre parti si dice: chi rompe paga ed i cocci sono i suoi.

In realtà già il D.Legs 152 del 2006 all'Art. 1 comma a indica fra i " prerequisiti per il raggiungimento entro il 2015 di un buono stato delle acque superficiali e profonde" quello del "chi rompe paga".

Chi pagherà chi viene dopo di noi per il danno ambientale che stiamo provocando?

Tutti noi genitori della Valtiberina, in quanto tutori della salute dei nostri figli, dovremmo costituirci come parte lesa contro chi oggi sta rendendo più difficile la vita dei nostri figli in futuro.

Le nostre e altrui scuse non basteranno ai nostri figli in futuro. 

 

Guarda il video "I nostri figli ci accuseranno"

 

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